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Scritto da Gioacchino Cipriano
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Giovedì 10 Febbraio 2011 10:14 |
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« La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. » (legge 30 marzo 2004 n. 92)
Queste sono le motivazioni che si leggono nel testo della Legge, ma quanti di noi se ne ricordano? Anche le istituzioni sembra si siano dimenticate di questo Giorno, infatti nel testo citato è scritto in chiare parole: ... Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti ... ecc. Noi di Areseonline.it vorremmo ricordarlo indicando alcuni link ai siti che ne parlano:
Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Febbraio 2011 13:48 |
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